CON CHI LAVORIAMO BENE (E CON CHI NON)

Proprio come nella vita, ci sono cose che funzionano meglio insieme, e cose che non.

Ad esempio il pane e la nutella vanno bene insieme. invece la nutella e la maionese non tanto. Nessuno dovrebbe mai forzarsi di lavorare con qualcuno. O siamo compatibili o non lo siamo. Nessun sentimento duro in entrambi i casi. Semplicemente cerchiamo solo di lavorare nel miglior modo possibile, così da garantire i migliori risultati e non sprecare il tempo di nessuno.

ECCO QUALCHE REQUISITO CHE PUO' PEGGIORARE O MIGLIORARE IL NOSTRO RAPPORTO LAVORATIVO

CON CHI LAVORIAMO BENE:

 Se tu…

  • Sei il vicepresidente, direttore, proprietario, principale o chi prende le decisioni.
  • Rispetti la nostra follia e creatività.
  • Comprendi che NON siamo un no profit (non importa quanto divertente possa apparire il nostro lavoro); pertanto, non possiamo permetterci di fare cose gratis o di farti sconti familiari.
  • Hai almeno € 5-8k da investire.
  • Sai bene che Roma non è stata costruita in un giorno e così nemmeno il design o consulenza. Riconosci che il tuo team dovrà investire tempo nel progetto per un risultato ottimale, non esiste la bacchetta magica.
  • Valorizzi il nostro tempo come noi valorizziamo il tuo.
  • Dai la priorità al tuo ritorno sull’investimento e rispetti abbastanza il processo creativo/professionale per fornirci ciò di cui abbiamo bisogno, quando ne abbiamo bisogno.
  • Sei più interessato ad un rapporto di partnership a lungo termine anziché a un impegno una tantum.
  • Ti fidi del nostro processo e delle nostre pratiche. Non sarà certo la prima volta che facciamo il nostro mestiere.

CON CHI NON LAVORIAMO BENE:

  • Preferisci far gestire le decisioni ad una commissione incaricata piuttosto che avere qualcuno che decida quando necessario come comportarsi e che decisioni prendere.
  • “Ho un’idea” e desideri che qualcuno la esegua.
  • Sei il tipo di persona “Lo saprò quando lo vedrò”.
  • Vuoi dirigere l’intero progetto.
  • Vuoi che tutto venga fatto di fretta – la tua cattiva pianificazione non dovrebbe essere la nostra emergenza.
  • Non ti rendi disponibile o non rendi il progetto una priorità.
  • Hai problemi di fiducia / controllo.
  • Lasci i progetti in asso.
  • Non sei disposto a fare qualche sforzo.
  • Provi a convincerci di farti ”qualche sconto” con le premesse di ”altri lavori in futuro”.
  • Non sei onesto.
  • Ritieni offensivo almeno una delle voci elencate.